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Too BIG for SCIENCE?
Il futuro della scienza nell'era delle maxi-collaborazioni

TORINO | Aula Magna della Cavallerizza Reale | 24-25 OTTOBRE 2019 | Ore 10:00

News

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Il Comitato Organizzatore ringrazia sentitamente tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione dell'evento e vi dà appuntamento all'edizione 2020!


Ai seguenti link è possibile vedere le registrazioni del Forum Ferdinando Rossi 2019:

A breve saranno disponibili le slide utilizzate dai relatori e gli Atti del convegno.

Chi siamo

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L'associazione Comitato Organizzatore del Forum Ferdinando Rossi è formata da studenti universitari della Scuola di Studi Superiori Ferdinando Rossi di Torino (SSST) e i lavori del Comitato Organizzatore proseguono idealmente il percorso di formazione interdisciplinare seguito dai suoi membri: i temi scelti si prestano ad essere affrontati da punti di vista disciplinari diversi, venendo trattati grazie agli apporti di docenti ed esperti in ambiti anche molto distanti fra loro. Infatti, la SSST riunisce al suo interno studenti provenienti da quasi tutti i Corsi di Laurea dell’Ateneo con l’obiettivo di fornire una solida formazione interdisciplinare, che sia in grado di garantire una visione delle complesse questioni della società contemporanea nonché gli strumenti per comprenderle e affrontarle.

Direttivo

  • Presidente: Ilaria Ubertino Rosso
  • Vicepresidente: Alessandro Cerri
  • Tesoriere: Sonia Basso

Comitato Organizzatore

Daniele Artico, Sonia Basso, Erica Bertozzi, Enrico Fedeli, Marta Fissore, Eleonora Gianquinto, Cam Pavese, Margherita Penna, Francesca Rolle, Jeshua Stenta,
Sara Tavella, Stefano Zoia

Cosa facciamo

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La principale attività dell'associazione è quella di organizzare il Forum Ferdinando Rossi (FFR), evento culturale con cadenza annuale. Nato dalla volontà di stimolare uno scambio proficuo tra mondo accademico, associazioni e territorio, il FFR si pone l’obiettivo di promuovere la conoscenza di argomenti di carattere scientifico, umanistico e sociale e di rilevanza attuale, attraverso un approccio interdisciplinare e grazie all’intervento di esperti provenienti da diversi ambiti disciplinari.

La quarta edizione del Forum Ferdinando Rossi verterà sul tema Big Science e avrà luogo nelle giornate di giovedì 24 e venerdì 25 ottobre 2019, presso la Cavallerizza Reale dell'Università degli Studi di Torino.

Edizione 2019

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L'edizione 2019 sarà intitolata "Too BIG for SCIENCE? Il futuro della scienza nell'era delle maxi-collaborazioni". Con Big Science si intende il ricorso, nella ricerca scientifica, a grandi finanziamenti e grandi progetti di collaborazione internazionale. Quanto è efficace questo paradigma? Quanto i risultati ottenuti sono proporzionati agli investimenti? E soprattutto, come evitare di dimenticare l'importanza della ricerca a piccola scala, condotta nei dipartimenti universitari e spesso sottofinanziata? Queste le domande che affronteremo nel Forum 2019.

La prima giornata (24 ottobre) vede il titolo dell’evento declinato nella sottotraccia “Il futuro della scienza nell'era delle maxi-collaborazioni" e prevede una serie di interventi accademici che analizzeranno il tema attraverso diversi ambiti, dalla fisica alla biomedicina, dalla filosofia della scienza alla sociologia fino alla divulgazione scientifica, dalla pianificazione dei finanziamenti all'innovazione tecnologica. Questa pluralità di ambiti permette di adottare un approccio interdisciplinare in linea con gli obiettivi della Scuola di Studi Superiori e del Forum Ferdinando Rossi.

La seconda giornata (25 ottobre) vede il titolo dell’evento declinato nella sottotraccia “Per una nuova comunicazione scientifica” ed è destinata ad ospitare altri interventi accademici e una tavola rotonda, che sarà costituita da cinque studenti universitari iscritti a una delle realtà d’eccellenza d’Italia (Scuole di Studi Superiori e Collegi di Merito), all'Università degli Studi di Torino e al Politecnico di Torino, e coordinata da Piero Bianucci, giornalista scientifico de La Stampa.


televisione  Lo streaming dell'evento sarà disponibile on demand su UniTO Media.


giornale  Articoli sull'evento sul sito della Rivisssta.

PROGRAMMA

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Giovedì 24 ottobre 2019 - “Il futuro della scienza nell'era delle maxi-collaborazioni”

9:30

Accreditamento

9:30 - 10:00

10:00

Saluti istituzionali

Intervengono
- Ilaria Ubertino Rosso (Presidente del Comitato Organizzatore),
- Prof.ssa Maria Claudia Vigliani in ricordo del marito, Prof. Ferdinando Rossi,
- Prof. Michele Graziadei (Vicepresidente della Scuola di Studi Superiori F. Rossi),
- Prof.ssa Giulia Carluccio (Prorettrice dell'Università degli Studi di Torino)

10:00 - 10:30

10:30

Intervento Prof. Michelangelo Mangano

Dipartimento di Fisica Teorica - CERN (Ginevra)

10:30 - 11:30

Big science: la prospettiva di un fisico teorico

Nell'immaginario comune, il fisico teorico lavora con carta e matita, senza bisogno di granchè. Ma il contatto con la realtà delle indagini sperimentali, lo immerge inevitabilmente nel contesto della big science, della quale si trova ad essere al contempo osservatore critico privilegiato, partecipante, e fruitore. Alcune conseguenti riflessioni personali saranno il soggetto di questo contributo.

11:30

Intervento Prof. Pierluigi Sacco

IULM, The Fund Raising School

11:30 - 12:30

La geografia europea del finanziamento dei progetti scientifici: Horizon 2020

Horizon 2020 è il programma per il finanziamento della ricerca europeo, e per complessità e dimensioni è uno dei più grandi e avanzati a livello globale. Proprio a causa di questa complessità, Horizon presenta un quadro estremamente ricco ma difficile da decifrare circa le decisioni di finanziamento della ricerca. Quali paesi e quali istituzioni attraggono la maggior quantità di risorse, e perché? Esistono alcune tendenze di fondo che possono essere estrapolate dai dati? Nella mia presentazione mostrerò in anteprima alcuni risultati della ricerca che stiamo attualmente conducendo su questo tema nel Computational Human Behavior Lab (CHuBLab) della Fondazione Bruno Kessler di Trento.

12:30

Networking lunch

12:30 - 14:30

14:30

Intervento Prof. Massimo Zucchetti

Politecnico di Torino, MIT

14:30 - 15:30

Fusione Nucleare: qual è l'iter giusto?

Se apriamo il sito del grande progetto di reattore sperimentale sulla fusione nucleare ITER, compare innanzitutto la scritta: unlimited energy. È una promessa destinata ad avverarsi? E fra quanto tempo? Ronald Reagan e Michail Gorbaciov, alla fine degli anni 80, hanno trasformato la ricerca sulla fusione nucleare controllata in uno degli esempi più tipici di "Big Science": un grande progetto che assorbe le risorse finanziarie e intellettuali del mondo intero. Quale effetto ha avuto tutto ciò sulla realizzazione pratica della fusione nucleare? Alcuni - passati ormai trent'anni - sostengono che non importa quanto lontano possa essere nel futuro, ma ITER è un percorso sbagliato per arrivare alla fusione nucleare commerciale, che - continuando così - diverrà una realtà assai più tardi del previsto. Tuttavia, con un diverso percorso, un diverso iter, la fusione ha una possibilità di svilupparsi nel vicino futuro: continuando a pensare in grande, ma anche guardando al piccolo. Vedremo di intuire come.

15:30

Intervento Prof. Giuseppe Pellegrini

Università di Trento, Observa Science in Society

15:30 - 16:30

Scienza, tecnologia e cittadini. L’impegno del mondo della ricerca nella comunicazione e le aspettative del pubblico

Negli ultimi anni si è andato sviluppando un crescente impegno dei ricercatori e delle istituzioni accademiche nella comunicazione pubblica della ricerca. Mediante attività di informazione, comunicazione e coinvolgimento di diversi soggetti, il mondo della ricerca si è mobilitato per far conoscere le attività e i risultati raggiunti. Tale mobilitazione è dovuta alla crescente esigenza di ottenere consenso dai diversi pubblici e dalle istituzioni ma anche a una rinnovata consapevolezza del valore sociale della scienza e della tecnologia. In questo intervento saranno proposti i principali risultati di una recente indagine che ha coinvolto quasi quattrocento dipartimenti di ricerca italiani e un’analisi dell’opinione pubblica sui temi scientifici per operare un confronto tra proposte e aspettative dei ricercatori e della società civile.

16:30

Coffee break

16:30 - 17:00

17:00

Intervento Prof. Alberto Piazza

Università degli Studi di Torino

17:00 - 18:00

L’epigenoma umano: conservazione, condivisione e comunicazione della sua memoria

La conoscenza del nostro genoma ci dice ancora molto poco su chi siamo e sul nostro futuro. Ma se il programma della nostra vita – il nostro destino - non è nei nostri geni, dove si trova, in che cosa consiste? La cellula deve poter avvertire e misurare i cambiamenti continui che avvengono nell’ambiente che la circonda e le risposte a tali segnali non possono essere consegnate alla sola sequenza del DNA. Oggi le osservazioni a livello molecolare favoriscono l’ipotesi che esista un secondo sistema di informazioni consistente in una rete di segnali che nel tempo accompagnano la vita cellulare: hanno a che fare con il controllo della espressione dei geni, e il loro insieme si usa chiamare “epigenoma”. Lo stesso fatto che il numero dei geni nell’uomo (circa 25000) sia pressoché uguale a quello del topo evidenzia che l’evoluzione funzionale degli organismi superiori risulti più dalla differenziazione combinatoria di reti di proteine di regolazione che da un aumento nel numero dei geni. In altre parole, esistono una o più reti proteiche le cui risposte cambiano in funzione dei segnali che provengono dall’organismo e dall’ambiente, e inducono a loro volta cambiamenti nel DNA per regolare in modo coordinato l’espressione dei vari geni coinvolti. Il concetto chiave è che tali reti abbiano una loro vita autonoma, delle loro regole non specificate dal DNA, e che la comprensione di tali regole stia attualmente emergendo come uno dei campi di ricerca più affascinanti, una memoria genetica proiettata nel futuro in una contaminazione tra genetica e neuroscienze. Vorrei esaminare come tale patrimonio di conoscenze rivoluzioni oggi il modo di conservarle, condividerle e comunicarle.

18:00

Chiusura della prima giornata e ringraziamenti

Venerdì 25 ottobre 2019 - “Per una nuova comunicazione scientifica”

9:30

Accreditamento

9:30 - 10:00

10:00

Saluti istituzionali

Intervengono
- Alessandro Cerri (Vicepresidente del Comitato Organizzatore),
- Prof. Massimo Masera (Direttore della Scuola di Scienze della Natura, UniTo)

10:00 - 10:30

10:30

Intervento Prof. Paolo Giubellino

GSI, FAIR

10:30 - 11:30

Comunicare le scoperte. Il ruolo dei grandi laboratori

I grandi centri di ricerca hanno la missione non solo di offrire agli scienziati le infrastrutture necessarie per le loro ricerche, ma anche di garantire che siano correttamente comunicate alla comunità scientifica e al pubblico, e che sia i dati che i risultati siano accessibili in modo trasparente e gratuito. Il tema sarà affrontato con riferimento ad alcuni esempi recenti, tratti dal mondo della Fisica Nucleare.

11:30

Intervento Prof.ssa Franca D’Agostini

Università Statale di Milano

11:30 - 12:30

Big Science - Big Truth?

Il mio contributo riguarda il deficit di credibilità subito da alcuni ricercatori, per ragioni culturali o sociali, e dal sistema scientifico nel suo complesso. Riconduco entrambi i problemi alla tensione strutturale tra l'enorme quantità delle risorse e le forme tradizionali di trasmissione e di valutazione delle conoscenze e delle esperienze. I canali di trasmissione godono dei nuovi supporti tecnologici, dunque si può sperare in un lento ma progressivo adattamento, la valutazione scientifica però è ancora regolata da un uso fuorviante del concetto di verità, particolarmente avvertibile nelle grandi imprese e collaborazioni scientifiche.

12:30

Networking lunch

12:30 - 14:15

14:15

Saluti istituzionali

Interviene Prof. Alessandro Vercelli (Direttore Scientifico del NICO e Vice Rettore Vicario alla Ricerca Biomedica)

14:15 - 14:30

14:30

Tavola rotonda: Marco Mattei

Università degli Studi di Torino

14:30 - 14:45

14:45

Tavola rotonda: Emanuele Bernardi

Università degli Studi di Torino

14:45 - 15:00

15:00

Tavola rotonda: Enrico D’Urso

Università degli Studi di Torino

15:00 - 15:15

15:15

Tavola rotonda: Annalisa Cavolo

Università degli Studi di Torino

15:15 - 15:30

15:30

Tavola rotonda: Elia Vettorato

Università degli Studi di Torino, Collegio Universitario Einaudi

15:30 - 15:45

15:45

Tavola rotonda: Samuele Cannas

Scuola Superiore Sant’Anna

15:45 - 16:00

16:00

Tavola rotonda: Giulio Deangeli

Scuola Superiore Sant’Anna

16:00 - 16:15

16:15

Coffee break

16:15 - 16:45

16:45

Tavola Rotonda di confronto

Modera Piero Bianucci (Giornalista scientifico de La Stampa)

16:45 - 19:15

19:15

Chiusura del Forum e ringraziamenti

RELATORI

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I relatori appartengono ad aree disciplinari differenti e provengono dai migliori centri di ricerca che trattano della tematica scelta. Al termine di ogni intervento sarà possibile sollevare domande, proporre stimoli, unirsi al dialogo. È possibile scaricare il pdf contenente gli abstract degli interventi, oppure visualizzarli all'interno del programma dell'evento.

Michelangelo Mangano
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Michelangelo Mangano

Dipartimento di Fisica Teorica - CERN (Ginevra)
Alberto Piazza
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Alberto Piazza

Università degli Studi di Torino
Pierluigi Sacco
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Pierluigi Sacco

IULM, The Fund Raising School
Paolo Giubellino
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Paolo Giubellino

GSI, FAIR
Franca d'Agostini
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Franca d'Agostini

Università Statale di Milano
Giuseppe Pellegrini
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Giuseppe Pellegrini

Università di Trento, Observa Science in Society
Massimo Zucchetti
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Massimo Zucchetti

Politecnico di Torino, MIT

Tavola Rotonda

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La comunicazione con il pubblico riguardo ai risultati delle ricerche è una componente fondamentale della scienza contemporanea, che affonda le sue radici nella necessità di rifuggire dal principio di auctoritas e che con l'avvento di internet ha vissuto e vive un momento di crisi, di mutamento. Tanti sono i modelli di comunicazione teorizzati e nel mondo contemporaneo parlare di divulgazione può essere riduttivo, meglio sarebbe forse parlare di divulgazioni, al plurale: divulgare agli amatori è diverso che divulgare ai cittadini dubbiosi circa un progetto che li riguarda; come ancora diversa è la divulgazione a finanziatori pubblici o privati. La call for papers “Per una nuova comunicazione scientifica” vuole sollecitare la riflessione su questi temi che richiedono di essere affrontati in una prospettiva interdisiplinare.
Seguono gli studenti selezionati per intervenire alla Tavola Rotonda e i link da cui è possibile scaricare gli abstract dei loro interventi e il Verbale della Commissione Esaminatrice.

Marco Mattei
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Marco Mattei

Università degli Studi di Torino
Emanuele Bernardi
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Emanuele Bernardi

Università degli Studi di Torino
Enrico D’Urso
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Enrico D’Urso

Università degli Studi di Torino
Annalisa Cavolo
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Annalisa Cavolo

Università degli Studi di Torino
Elia Vettorato
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Elia Vettorato

Collegio Universitario Einaudi
Samuele Cannas
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Samuele Cannas

SSSUP Sant’Anna, Pisa
Giulio Deangeli
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Giulio Deangeli

SSSUP Sant’Anna, Pisa



La Tavola Rotonda sarà moderata da Piero Bianucci, giornalista scientifico de La Stampa

Piero Bianucci
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Piero Bianucci

La Stampa

Sostenitori

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L'edizione 2019 sarà realizzata

grazie al contributo dell'Università degli Studi di Torino, della Scuola di Studi Superiori Ferdinando Rossi e del Dipartimento di Fisica dell'Università di Torino

con il supporto in servizi del Collegio Universitario Einaudi

Frequently asked questions

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Cos'è il Forum?

Il Forum Ferdinando Rossi è un evento culturale annuale, gratuito, che propone una visione a 360° di un tema di grande attualità.

Chi interverrà?

Relatori che, a partire dai propri differenti campi di ricerca, convergeranno sulla tematica prescelta.

Quando?

Giovedì 24 e Venerdì 25 Ottobre 2019, a partire dalle 10:00

Chi può partecipare?

L’evento è aperto a chiunque sia interessato, anche a singoli interventi.

Dove?

A Torino, nell'Aula Magna della Cavallerizza Reale, Via Verdi 9.

Streaming?

L'evento sarà trasmesso in streaming.